Conto formazione in scadenza al 31 dicembre: cosa succede alle risorse e cosa fare ora
Conto formazione in scadenza al 31 dicembre: cosa succede alle risorse e cosa fare ora
Aggiornato il · Lettura: 7 minuti · di Stefano Rocco, Dottore in Scienze del Coaching
Il 31 dicembre molte aziende perdono l’uso esclusivo di una parte del budget per la formazione dei propri dipendenti. Non perché non ce l’abbiano, ma perché nessuno se n’è accorto in tempo. Se la tua azienda è iscritta a Fondimpresa o Fondirigenti, hai ancora qualche settimana per evitarlo e trasformare quel budget in formazione finanziata sulle soft skills per i tuoi reparti. Vediamo quali risorse scadono, cosa succede se non le usi e cosa fare, passo per passo, da oggi.
In breve
- Le risorse del conto formazione di Fondimpresa e Fondirigenti vanno impegnate entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di accredito: a fine 2026 scadono quelle accreditate nel 2024.
- Per impegnarle basta presentare entro il 31 dicembre un piano formativo di importo almeno pari alla somma in scadenza: la formazione può svolgersi dopo.
- Le risorse non impegnate passano al Conto di Sistema: l’azienda non le può più usare direttamente e può riaccedervi solo partecipando agli avvisi a bando.
- Il piano va condiviso con le parti sociali prima della presentazione: è il passaggio che richiede più tempo, quindi va avviato subito.
- Le altre casse (FonARCom, For.Te., Fon.Coop e le altre) hanno regole e termini propri: controlla il regolamento del tuo fondo.
In questo articolo
Quali risorse del conto formazione scadono il 31 dicembre
Ogni mese la tua azienda versa all’INPS lo 0,30% delle retribuzioni come contributo per la formazione continua. Se è iscritta a un fondo interprofessionale, una parte di quella somma torna all’azienda: per Fondimpresa e Fondirigenti finisce nel conto formazione, un conto intestato all’azienda che si usa per formare i propri dipendenti (Fondimpresa) o i propri dirigenti (Fondirigenti).
Quei soldi però non restano lì per sempre. La regola è questa: le risorse accreditate in un anno vanno impegnate entro il 31 dicembre del secondo anno successivo. In pratica hai circa due anni di tempo dal momento in cui le risorse arrivano sul conto.
| Risorse accreditate nel | Da impegnare entro il |
|---|---|
| 2024 | 31 dicembre 2026 (la scadenza di quest’anno) |
| 2025 | 31 dicembre 2027 |
| 2026 | 31 dicembre 2028 |
Quanto vale, in concreto? Un ordine di grandezza aiuta. Un’azienda con 40 dipendenti e una retribuzione lorda media di 30.000 euro versa circa 3.600 euro l’anno di contributo; con una quota di ritorno intorno al 70% sul conto formazione arrivano circa 2.500 euro l’anno. Due annualità non usate valgono già 5.000 euro: abbastanza per un percorso vero, non per una giornata d’aula presa al volo. Il dato esatto della tua azienda è nell’area riservata del fondo, alla voce che indica l’importo in scadenza. Per una stima rapida puoi usare il calcolatore del budget formativo.
Cosa succede se non usi le risorse in scadenza
Le risorse non impegnate entro il 31 dicembre non spariscono: vengono riacquisite dal Conto di Sistema, il conto collettivo del fondo che finanzia gli avvisi a bando per tutte le aziende aderenti.
Per l’azienda però la differenza è grande. Sul conto formazione decidi tu cosa fare, quando e con chi: presenti il piano e, se è in regola, le risorse sono tue. Sul Conto di Sistema invece puoi rientrare solo partecipando a un avviso, cioè scrivendo un progetto che concorre con quelli di altre aziende, con temi, tempi e regole decisi dal fondo. Hai pagato il contributo, ma perdi il controllo su come usarlo.
Attenzione alle proroghe. Negli ultimi anni Fondimpresa ha concesso alcune proroghe straordinarie, ma sono state eccezioni con domande da presentare entro date precise, non una regola. Non costruire il piano contando su una proroga: considera il 31 dicembre come scadenza vera.
Cosa vuol dire “usarle” entro il 31 dicembre
È il punto che spaventa di più e che di solito è il più semplice. Per non perdere le risorse non serve finire la formazione entro dicembre. Serve presentare entro il 31 dicembre un piano formativo sul conto formazione, di importo almeno pari alla somma in scadenza. Con la presentazione del piano le risorse vengono impegnate; i corsi, le sessioni di coaching e le verifiche possono svolgersi nei mesi successivi, secondo le regole del fondo.
Questo cambia completamente la prospettiva. Non devi organizzare in fretta un corso qualsiasi da fare entro Natale: devi progettare bene un percorso e mettere nero su bianco obiettivi, destinatari, ore e modalità. Hai tempo per farlo bene, a patto di iniziare adesso.
Cosa fare adesso: 6 passi per non perdere le risorse
Ecco la sequenza che consiglio, con i tempi indicativi. L’ordine conta: il passo 4 dipende da persone esterne all’azienda e va avviato il prima possibile.
Passo 1 · questa settimana
Verifica quanto hai in scadenza
Entra nell’area riservata del fondo o chiedilo al consulente del lavoro o a chi gestisce la formazione. Ti servono due numeri: il saldo totale e l’importo che scade il 31 dicembre.
Passo 2 · questa settimana
Parti da un problema, non da un catalogo
Chiediti dove il reparto perde di più: passaggi di consegne, nuovi capiturno, errori ripetuti, clima tra turni, turnover. Il piano migliore nasce da un problema che ha un costo.
Passo 3 · entro 2 settimane
Scegli il percorso e chi lo progetta
Definisci destinatari, numero di incontri, ore e indicatori da misurare. Chi progetta il percorso deve saper scrivere obiettivi verificabili: è ciò che il fondo valuta.
Passo 4 · subito, in parallelo
Condividi il piano con le parti sociali
Prima della presentazione serve l’accordo con le rappresentanze sindacali (RSU o RSA) o, se non ci sono, con le commissioni territoriali. Chiedi oggi le loro ultime date utili: possono cadere ben prima del 31 dicembre.
Passo 5 · entro il 31 dicembre
Presenta il piano
Carica il piano sulla piattaforma del fondo con un importo almeno pari alla somma in scadenza. Non aspettare gli ultimi giorni: tra festività e chiusure aziendali, dicembre è più corto di quanto sembra.
Passo 6 · da gennaio
Avvia la formazione e misura
Parti secondo i tempi del piano e registra presenze e risultati. Fissa all’inizio due o tre indicatori di reparto da confrontare a fine percorso: servono al fondo e servono a te.
Il dettaglio dei documenti e dei controlli lo trovi nella guida completa: gli 8 passi per accedere ai fondi interprofessionali e i documenti da preparare.
Hai risorse in scadenza e non sai da dove partire?
In una call di 30 minuti guardiamo insieme l’importo, il bisogno del reparto e i tempi rimasti, e capiamo se un percorso sulle soft skills ha senso nel tuo piano.
4 errori dell’ultimo minuto (e come evitarli)
- Il corso “pur di non perdere i soldi”. Un corso a catalogo scelto a dicembre impegna le risorse, ma raramente cambia qualcosa in reparto. Il contributo l’hai pagato: pretendi che produca un risultato.
- Un piano di importo inferiore alla somma in scadenza. La parte non coperta dal piano passa comunque al Conto di Sistema. Verifica che i conti tornino prima di presentare.
- Lasciare l’accordo con le parti sociali per ultimo. È il passaggio con i tempi meno controllabili. Se aspetti dicembre, rischi di avere un piano pronto e nessuno che lo possa condividere in tempo.
- Non decidere come misurare. Senza indicatori scelti all’inizio, a fine percorso nessuno saprà dire se è servito. E l’anno dopo il budget finirà di nuovo nel corso “pur di”.
Perché usarle per le soft skills dei tuoi reparti
Ho passato 25 anni in produzione come tecnico manutentore. La formazione tecnica arrivava; quella su come si comunica a fine turno, come si gestisce un collega in difficoltà o come si guida una squadra da neo capoturno, quasi mai. Eppure è lì che si perdono ore, si ripetono errori e se ne vanno le persone brave.
Le risorse in scadenza sono l’occasione per colmare quel vuoto senza toccare il budget aziendale. Il coaching è una modalità che i fondi interprofessionali possono finanziare, se è inserito in un piano con obiettivi, ore e verifiche (lo spiego qui: il coaching si può finanziare con i fondi interprofessionali?). I due percorsi che progetto per i reparti sono costruiti proprio per entrare in un piano finanziato:
Operatore 5.0
Percorso in cinque incontri per gli operatori di linea: comunicazione in turno, gestione dello stress, attenzione e responsabilità sul lavoro.
Soft Skills Factory
Percorso per capiturno, tecnici e team leader: feedback, passaggio di consegne, gestione dei conflitti tra turni e leadership di squadra.
Se le risorse servono per chi guida le squadre, qui trovi come lavoro con capiturno e team leader nei reparti produttivi.
Se la tua azienda è iscritta a un altro fondo
Le regole descritte valgono per il conto formazione di Fondimpresa e Fondirigenti. Gli altri fondi interprofessionali, come FonARCom, For.Te., Fon.Coop o Fondartigianato, hanno conti, termini e modalità di utilizzo propri, e alcuni lavorano soprattutto con avvisi a bando. Prima di tutto verifica a quale fondo è iscritta l’azienda (lo trovi nella denuncia contributiva UniEmens, o te lo dice il consulente del lavoro) e poi leggi il regolamento del tuo fondo. Un confronto tra i principali fondi è nella guida: Fondimpresa e gli altri fondi interprofessionali a confronto.
Domande frequenti sul conto formazione in scadenza
- Le risorse del conto formazione in scadenza si perdono per sempre?
No, non tornano all’INPS e non sono una sanzione. Le risorse non impegnate entro il 31 dicembre passano al Conto di Sistema del fondo. L’azienda però non le può più usare direttamente: può riaccedervi solo partecipando agli avvisi a bando, in concorrenza con altre aziende.
- Basta presentare il piano entro il 31 dicembre?
Sì: per Fondimpresa e Fondirigenti le risorse si impegnano presentando entro il 31 dicembre un piano formativo di importo almeno pari alla somma in scadenza. Prima della presentazione il piano va condiviso con le parti sociali, quindi i tempi reali sono più stretti.
- La formazione deve concludersi entro il 31 dicembre?
No. Entro il 31 dicembre serve la presentazione del piano; le attività formative si svolgono dopo, nei tempi previsti dal piano e dalle regole del fondo.
- Come faccio a sapere quanto ho in scadenza?
L’importo in scadenza è indicato nell’area riservata del fondo, nella sezione del conto formazione. Se non hai accesso, chiedilo al consulente del lavoro o al referente aziendale registrato sul fondo.
- Posso usare le risorse in scadenza per un percorso di coaching?
Il coaching può essere finanziato se è inserito in un piano formativo con obiettivi, destinatari, ore e modalità di verifica definiti. Per le soft skills dei reparti produttivi, percorsi come Operatore 5.0 e Soft Skills Factory sono progettati per questo.
Stefano Rocco
Mental coach, laureato in Scienze del Coaching, 25 anni in produzione come tecnico manutentore. Progetto percorsi sulle soft skills per reparti produttivi, anche finanziati con i fondi interprofessionali. La mia storia
Non lasciare che il 31 dicembre decida per te
Mandami l’importo in scadenza e il problema del reparto che vorresti risolvere: ti rispondo con una prima idea di percorso e con i tempi realistici per presentare il piano.
Fonti
- Assolombarda, Fondimpresa e Fondirigenti: scadenza utilizzo risorse Conto formazione
- Confindustria Varese, Risorse in scadenza conto Formazione Fondimpresa e Fondirigenti
- Fondimpresa, Conto Formazione
Questo articolo ha scopo informativo e descrive le regole generali in vigore a ottobre 2026. Termini e procedure possono cambiare: verifica sempre il regolamento e le comunicazioni del tuo fondo o chiedi al tuo consulente del lavoro.
Stefano Rocco Mental Coach
Mi presento: mi chiamo Stefano Rocco e sono un Mental Coach certificato presso la Mental Training Italy dal 2020.